Perché fa bene camminare spesso?

Indice dei contenuti
Perché fa bene camminare spesso

Camminare spesso è un’attività semplice, ma che porta all’organismo un gran numero di benefici che possono giovare a vari aspetti del corpo, migliorando in questo modo non solo l’aspetto estetico, ma anche la salute e il benessere psicologico.

Molto spesso, le persone sottovalutano l’importanza dell’attività fisica, perché nel nostro paese, purtroppo, questo valore non sempre viene trasmesso nel modo corretto durante l’età scolastica, creando in questo modo un’assenza di comprensione della sua importanza.  Inoltre, quando ci si accorge di volersi rimettere in forma per l’estate e per la prova costume, molto spesso ci si trova a fare un’iscrizione last minute in palestra, non ottenendo comunque in questo modo i risultati che speravamo e nel poco tempo necessario che è rimasto.

Una camminata può rappresentare un vero toccasana per la propria forma fisica e per la salute, anche molto più che correre nella maggior parte dei casi ed è un’attività rilassante, adatta anche alle persone più pigre o con problemi fisici che non permetterebbero di compiere attività troppo intense a livello fisico, non affaticando in questo modo eccessivamente il corpo.

Anche se può sembrare una cosa semplicissima e naturale, camminare non costa niente e riesce attivare in poco tempo varie parti del corpo, ottimizzando in questo modo vari aspetti della salute e non comporta in alcun modo dei pericoli, essendo completamente privo di controindicazioni.

Camminare spesso fa bene

Infatti, tra i benefici principali di una sana camminata, si possono evidenziare i suoi effetti benevoli sul colesterolo che viene chiamato cattivo, anche conosciuto come a bassa densità o lipoproteina, che viene trasportato direttamente nel fegato e all’interno delle cellule, peggiorando in questo modo complessivamente la salute fisica.

Allo stesso tempo, se il colesterolo cattivo grazie a una sana camminata viene sconfitto, quello buono si alza prendendo il suo posto, conosciuto anche come ad alta densità, che viene smaltito facilmente dal fegato attraverso i tessuti, non peggiorando in questo modo la salute dell’organismo.

Inoltre, la camminata ha dei preziosi benefici anche sulla pressione del sangue, specialmente su quella arteriosa, riuscendo in questo modo ad arginare e tenere sotto controllo il rischio di diabete, specialmente quello di tipo 2, oltre che riuscire più facilmente a controllare il peso, evitando di ingrassare eccessivamente e dimagrire in modo sano e progressivo.

La camminata, per riuscire a ottenere dei preziosi effetti a livello di salute e in termini di perdita di peso, è necessario che venga abbinata a uno stile di vita sano ed equilibrato, oltre che alla corretta alimentazione, per riuscire in questo modo a ottenere i migliori effetti possibili. Infatti, camminare permette di bruciare fino a 200 calorie all’ora, quindi circa 5 gr di grassi all’interno del corpo.

Inoltre, in base alla tipologia di camminata, se più o meno veloce, si potrà anche agire direttamente sullo smaltimento dei lipidi e dei carboidrati, ottimizzando anche il proprio metabolismo e agendo su di esso migliorando in questo modo complessivamente varie reazioni digestive.

I suoi effetti

Camminare porta ulteriori benefici non solo fisici, ma migliora anche l’umore e sconfigge in modo efficace lo stress, aspetto molto importante specialmente nei momenti più difficili della vita, quando siamo sempre spinti a dare il massimo all’interno della società delle performance, e tendiamo a perdere di vista il nostro benessere psicofisico.

Infatti, uscire a camminare migliora davvero l’umore e la felicità, grazie al suo effetto sugli ormoni come la serotonina, che riesce a sconfiggere velocemente lo stress riportando in equilibrio i livelli di cortisolo troppo alti all’interno dell’organismo.

Gli esperti, inoltre, affermano che i massimi benefici della camminata si possono ottenere uscendo a fare due passi subito dopo aver cenato, senza esagerare ne sudare per evitare che l’attività possa incidere su una cattiva digestione. Supportando in questo modo la psiche ma anche la salute cardiovascolare.

Infatti, in questo momento della giornata camminare è molto utile per supportare un effetto vasodilatatore duraturo e prolungato, che prosegue in questo modo anche durante la notte e riuscendo ad abbattere in questo modo lo stress, sentendosi meglio con sé stessi ed agendo direttamente sul metabolismo, creando un effetto distensivo.

Se non si ha nessuna passione particolare per lo sport, oppure se si pensa di non riuscire a trovare il tempo necessario nell’arco della giornata, camminare può essere un’attività semplice e rilassante che non necessita di particolare attrezzatura e che può essere compiuta in semplicità e in qualsiasi momento per migliorare vari espetti del proprio benessere.

Ecco qui una tabella con i passi da percorrere in una giornata a seconda dell’età e dal sessso.

UOMINIDONNE
Da 18 a 30 anni  > 12 mila passi al giornoDa 18 a 40 anni > 12 mila passi al giorno
Da 31 a 50 anni  > 11 mila passi al giornoDa 40 a 60 anni > 10 mila passi al giorno
Oltre i 50  > 10 mila passi al giornoOltre i 60 anni > 8 mila passi al giorno

Trovare la motivazione per camminare

Tutti ovviamente vogliono sentirsi meglio con se stessi e sempre in forma, cercando di evitare i rischi che può comportare una vita eccessivamente sedentaria e andare incontro in questo modo a varie problematiche, specialmente in età avanzata. Anche se camminare è un’attività molto semplice, lo stesso non sempre vale quando si fa fatica a trovare la giusta motivazione per riuscire ad iniziare a compire questa routine, per cui basta anche meo di 1 ora durante il giorno, così da migliorare di molto la propria salute.

Tutti possono iniziare a camminare, in quanto non costa nulla e anche l’impegno di energie necessarie è davvero limitato, è unicamente necessario riuscire a ritagliarsi il tempo necessario durante l’arco della giornata, così da riuscire a sentirci meglio in poco tempo, staccando anche la mente dal lavoro per qualche tempo.

Spesso, possiamo iniziare a camminare anche semplicemente per andare da un posto all’altro, evitando in questo modo di prendere la macchina per dei tragitti limitati, supportando in questo modo anche il bene del pianeta che si abita, limitando in questo modo il proprio impatto ambientale se non si abita troppo lontani dal proprio ufficio.

La motivazione, però, è possibile trovarla solo dentro se stessi, anche se spesso può sembrare difficile riuscire a sconfiggere la pigrizia, o semplicemente ci sembra impossibile potersi tagliare del tempo per se, quando ci ritroviamo in dei momenti della vita particolarmente impegnativi e il lavoro, la stanchezza e lo stress ci opprimono. Una volta iniziata questa attività, non passerà molto tempo prima di notare gli incredibili benefici di questa attività, sentendoci ogni giorno più motivati a camminare un pochino di più.

Regole per camminare correttamente

Se si vogliono ottenere i massimi benefici dal camminare, è necessario seguire poche e semplicissime regole, che ci permetteranno anche di riuscire a prendere il giusto ritmo, stancandoci meno e riuscendo a camminare un pochino di più ogni giorno, migliorando in questo modo la nostra routine.

Di base, la prima regola e quasi una delle uniche da seguire sarebbe quella di non confondere la camminata con la corsa, evitando di farsi venire il fiatone anche controllando attentamente la propria respirazione, evitando anche di parlare se è necessario e, come per tutte le cose, non eccedere. Come per ogni sport, anche la camminata va gestita progressivamente, iniziando con dei tempi brevi per evitare di stancare troppo il proprio corpo e cercare di non andare oltre i 30 minuti.

I passi consigliati al giorno, infatti, non vanno oltre i 6000 per evitare di recare danni alle ginocchia e alle articolazioni degli arti inferiori in generale. Queste regole valgono specialmente se si ha un’età avanzata, o se semplicemente non si è abituati a compiere dell’attività fisica e il corpo va abituato progressivamente a qualsiasi tipologia di sforzo. Sentendo meno la fatica, il giorno dopo si sarà molto più motivati a voler ripetere questa semplice attività quotidianamente, rendendola così una parte fondamentale della propria routine.

Camminare spesso e i suoi benefici

Ci sono moltissimi benefici che si possono elencare quando si parla di quali sono i vantaggi di una breve camminata ripetuta quotidianamente sul proprio organismo. Primo tra tutti, camminare è un vero e proprio toccasana per l’attività cardiovascolare.

Infatti, la camminata riesce a ridurre questo rischio aumentando il battito, tenendo allenato il muscolo cardiaco ed evitando che il battito rallenti eccessivamente. Inoltre, riesce ad agire direttamente sulla produzione del colesterolo buono, riducendo quello cattivo ed agendo sulla qualità della circolazione.

Camminare può essere molto utile a livello fisico e posturale per chi conduce una vita sedentaria o se per lavoro deve passare molto tempo seduto, in questo modo si riuscirà a supportare direttamente il benessere della schiena, alleviando determinati dolori ed agendo direttamente sul benessere e i dischi delle vertebre, liberandoli dalla pressione a cui sono sottoposti da seduti.

Inoltre, per la bellezza e la forma fisica, la camminata migliora la circolazione sanguigna, migliorando in questo modo la ritenzione idrica e tutto ciò che ne consegue, come la cellulite, rendendo la tonicità dei tessuti.

Essendo una vera e propria attività fisica, la camminata permette di consumare energia; quindi, si bruciano calorie e si riesce a rimanere in forma facilmente, evitando gli sforzi eccessivi e riuscendo ad agire direttamente anche sul metabolismo, attivando quello lento e migliorando in questo modo la digestione, specialmente se eseguito durante determinate ore del giorno in cui entra in funzione la digestione.

Perché camminare?

Inoltre, grazie a qualche minuto di camminata l’organismo riuscirà ad eliminare in modo più efficace le tossine in eccesso, contrastando in questo modo la ritenzione idrica e purificando il corpo, ideale se vogliamo perdere peso progressivamente e in modo equilibrato, supportando direttamente la digestione e l’attività intestinale, riuscendo anche ad andare in bagno più frequentemente.

Recenti studi scientifici, hanno dimostrato anche la correlazione tra il camminare e il benessere celebrale, infatti quest’attività riuscirebbe a contrastare i danni delle malattie che con l’avanzare dell’età possono colpire il cervello, diminuendo i rischi di alcune problematiche come la demenza. Infatti, l’ippocampo, l’area dell’apprendimento, è molto più sviluppata nei soggetti che praticano dell’attività fisica, anche leggera.

Per l’umore, qualche passo può essere davvero molto utile per sentirsi meglio, grazie al fatto che riesce a liberare la serotonina e le endorfine, che servono per rilassare la mente e il corpo, oltre che migliorare la salute delle cellule celebrarli e delle vene, eliminando il cortisolo in eccesso che fa sentire tristi e può portare alla depressione, inoltre è molto utile per il benessere degli occhi, riuscendo ad alleggerire il nervo ottico dalla pressione, che può offuscare la vista.

Anche la respirazione può trovare molti benefici, riuscendo ad aumentare infatti il volume dei polmoni e la capacità di fare respiri più profondi. In questo modo, l’organismo riuscirà anche al meglio a liberarsi delle tossine che vengono smaltite attraverso il corretto riciclo dell’ossigeno, evitando così di appesantire il pancreas.

Articoli Correlati

protezione solare
Cosmetica

Come scegliere la protezione solare

La protezione solare è un prodotto che non può assolutamente mancare all’interno della propria borsa del mare, specialmente nel corso dei giorni più caldi e