Super green pass: tutto ciò che c’è da sapere

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Il Super Green Pass è un documento utilizzato in Italia in seguito alla pandemia da Sars Covid- 19: si tratta di un lasciapassare importantissimo per svolgere moltissime attività come andare al cinema, andare in palestra oppure andare in ufficio. Tuttavia, si stima che la certificazione verde smetterà di essere utilizzata a partire dal primo maggio del 2022: si tratta di una svolta nel corso dell’andamento della pandemia.

Quando è stato promulgato per la primissima volta, questo certificato era conosciuto come passaporto vaccinale: si tratta di un certificato attivo dal 5 agosto 2021 obbligatorio sul suolo italiano per svolgere un grandissimo numero di attività. Ad esempio, si tratta di una certificazione della quale bisogna essere in possesso se si vuole accedere a scuola, all’università, sui mezzi di trasporto ed in moltissimi posti di lavoro.

Inizialmente, il Super Green Pass doveva essere in vigore fino al 31 dicembre del 2021, tuttavia il suo termine è stato spostato fino al termine dello stato di emergenza, quindi prima fino al 31 marzo 2022 e poi fino al 30 aprile 2022. C’è poi da aggiungere che in passato questo pass aveva una validità di sei mesi, ma successivamente il Governo ha deciso di aumentare la sua validità fino a dodici mesi per i vaccinati.

Cos’è il Super Green Pass?

Quando si parla del Super Green Pass, si fa riferimento ad un documento che può essere sia elettronico che cartaceo (infatti è disponibile anche sull’app del ministero della salute), il quale serve ad attestare che una persona soddisfa almeno uno solo di tre requisiti. Questi requisiti sono:

  • essere stato vaccinato contro il covid-19 (in tal caso, la certificazione arriverà dopo 15 giorni dalla prima dose) da non più di sei mesi;
  • si sia sottoposta ad un test risultato poi negativo al Covid-19;
  • sia guarito dal Covid-19 da un massimo di sei mesi.

Questo strumento di prevenzione del contagio del Covid-19 è stato approvato dal premier Mario Draghi: in seguito, questo è stato riconosciuto addirittura in tutta Europa. Si tratta di un passaporto vaccinale che serve per spostarsi tra le diverse regioni, specialmente tra quelle che sono di colori diverse, ma anche per entrare in Italia se si proviene da moltissimi paesi dell’Unione Europea, dalla Svizzera, dal Canada, dall’Islanda, dal Giappone, da Israele e dalla Norvegia.

Infine, questo pass è utile per partecipare ad eventi sia pubblici che privati come matrimoni, ristoranti, eventi sportivi, negozi non essenziali e luoghi di lavoro.

Due tipologie di Super Green Pass

Si è già visto cos’è il Super Green pass ed anche come si ottiene: basterà essere stati vaccinati, essere guariti dal covid-19 oppure avere effettuato un tampone con esito negativo per entrare in possesso del proprio Super Green Pass. Grazie a questo strumento creato dall’Unione Europea è dunque possibile partecipare a tutti gli eventi privati o pubblici che si desidera, ma anche recarsi in alcuni negozi oppure spostarsi da un paese all’altro. 

A questo proposito, è bene parlare delle due tipologie diverse di Super Green Pass che esistono al giorno d’oggi: il primo Green Pass è quello nazionale mentre il secondo è quello europeo. Il certificato verde europeo è uno standard che ogni cittadino europeo deve possedere a partire dal primo luglio del 2021, mentre il passaporto vaccinale italiano si può ottenere in Italia a partire dal 17 giugno del 2021.

Tuttavia, a partire dal luglio del 2021 i due certificati verdi coincidono, anche se comunque rimangono alcune differenze: infatti, per ottenere il green pass europeo bisogna completare l’intero ciclo vaccinale, mentre invece, per quello italiano, basta solamente una dose di vaccino. Quando si hanno i requisiti per entrare in possesso di questa certificazione, bisognerà aspettare dalle 24 alle 72 ore per riceverla.

Altre informazioni utili

Essere in possesso del Super Green Pass europeo permette quindi di spostarsi in totale libertà tra i paesi dell’Unione Europea e tra i paesi che fanno parte dell’area Schengen: dunque, i paesi non possono più imporre restrizioni in seguito all’entrata in vigore di tale certificazione. Questo significa che, chi è in possesso del Green Pass europeo, non ha più bisogno di fare quarantene oppure tamponi prima di entrare in un altro paese europeo o Schengen.

Per quanto riguarda il costo della certificazione verde, la commissione europea aveva proposto che quest’ultima venisse assegnata gratuitamente: tuttavia, bisogna fare alcune precisazioni. Al fine di rendere gratuito questo green pass, bisognerebbe rendere gratuiti anche i tamponi: questo, secondo molti stati dell’Unione Europea, avrebbe minato la loro libera determinazione per quanto riguarda la gestione della Sanità.

C’è però da dire che, in seguito alla guarigione ed al vaccino, il Super Green Pass viene assegnato in modo totalmente gratuito, quindi non c’è bisogno di pagare neanche un euro se lo si vuole ottenere. Per quanto riguarda la questione dei tamponi, l’Unione Europea ha comunque deciso di stanziare circa cento milioni di euro per effettuare tamponi in alcune circostanze, come per i lavoratori transfrontalieri oppure per coloro impiegati in servizi essenziali.

Come avere il Super Green Pass digitale

Se si è in possesso di tutti i requisiti che servono per ottenere il Super Green Pass, allora lo si può scaricare direttamente collegandosi al sito web www.dcg.gov.it: a questo punto, però, ci sono due opzioni diverse. Si può ottenere la certificazione verde sia utilizzando lo spid o servendosi della carta di identità digitale, oppure utilizzando la tessera sanitaria: in questo caso bisogna inserire il numero della propria tessera sanitaria ed il numero della propria certificazione.

La certificazione arriva via sms in seguito alla guarigione, al tampone molecolare o al tampone antigenico negativo oppure in seguito al vaccino: per chi non ha la tessera sanitaria con se il discorso è leggermente diverso. In questo caso sono necessari i dati del documento che si è fornito quando è stato effettuato il tampone che ha avuto esito negativo: usando lo spid oppure la carta di identità elettronica è possibile scaricare la certificazione.

Tuttavia, se non è ricevuta la mail oppure l’sms che avvisa che il certificato è pronto, è possibile che il green pass ancora non sia pronto all’uso. Infine, è possibile trovare la propria certificazione anche direttamente sull’app Immuni: bisogna effettuare la registrazione sull’app e da quel momento, tutti i tamponi che si faranno, verranno registrati lì.

Ultime informazioni sul Super Green Pass

Si è dunque capito cos’è il Super Green Pass, ovvero uno strumento studiato dall’Unione Europea al fine di contrastare la circolazione del Corona Virus: si tratta di uno strumento che già moltissimi paesi europei hanno adottato per proteggere la popolazione. Oggi giorno il Super Green Pass si attiva dopo 15 giorni dalla prima dose e dura ben sei mesi quando viene effettuato il vaccino.

Quando si effettua un tampone rapido, la durata del Green pass è di 48 ore, mentre quando si effettua un tampone molecolare la durata si prolunga fino a 72 ore: quando si guarisce dall’infezione, poi, il Green Pass ha una durata di ben sei mesi. Inoltre, il Green Pass assume una durata illimitata quando si ottiene il booster, la terza dose oppure quando si è guariti in seguito a due dosi di vaccino.

Insomma, se si vuole ottenere questa certificazione che permette di muoversi liberamente in Italia ed in Europa, c’è bisogno di vaccinarsi oppure di ottenere degli esiti negativi ai propri tamponi. Grazie al Super Green Pass sarà possibile contrastare la pandemia e tornare alla normalità al più presto possibile.

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