Integratore alla bardana: proprietà e usi

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Bardana proprietà e usi

La bardana è una pianta che viene utilizzata da moltissime persone sotto forma di integratore per il benessere del proprio organismo e del proprio corpo. Quando si parla della bardana, si fa riferimento ad una pianta il cui nome botanico è “arctium lappa”: si tratta di una pianta che fa parte dell’enorme famiglia delle composite tubulifere o asteracaeae: praticamente, la stessa famiglia del girasole.

Questa pianta è conosciuta comunemente anche come grande bardana (arctium majius) o bardana maggiore (lappa major), in Inglese prende il nome di Greater Burdock: si tratta di una pianta erbacea che cresce in modo spontaneo ed ha una predisposizione naturale. In Italia, la bardana è sparsa lungo tutta la penisola, anche nelle isole maggiori e minori: qui, viene utilizzata sia in quanto commestibile, che a causa delle sue proprietà fitoterapiche.

Invece, per quanto riguarda le zone come il Nord America e l’Australia, che sono dei territori caratterizzati da un suolo al cui interno vi è una grande quantità di azoto, questa si comporta come un vero e proprio vegetale infestante. La bardana viene oggi giorno utilizzata per creare un integratore ottimo per il corpo e per l’organismo intero: in questa guida, informazioni sul suo uso e sulle sue controindicazioni.

A che serve l’integratore di bardana?

La bardana è quindi una pianta estremamente diffusa nella penisola Italiana: questa viene spesso utilizzata per la produzione di un ottimo integratore, che viene utilizzato in moltissimi campi diversi. In primo luogo, c’è da specificare che, in forme differenti e in base all’utilizzo che si fa di questa sostanza, la bardana può sia essere usata da sola che come alleato terapico in diverse tipologie di situazioni.

Bardana proprità

In primo luogo, il prodotto può essere utilizzato a livello topico sia come macerato, che come decotto come come crema, e sotto questa forma si usa per: contrastare lievi infiammazioni batteriche, per ridurre quelli che sono i sintomi dei reumatismi, per ridurre gli attacchi di gotta, per rinforzare i capelli, per contrastare infezioni funginee. Invece, sotto forma di decotto, quindi per uso interno, si usa per le persone che soffrono di patologie metaboliche.

Tra le patologie metaboliche sulle quali la bardana ha effetto si ricordino il diabete mellito di tipo due, l’ipercolesterolemia e l’ipertrigliceridemia: in seguito, è adatto anche per persone con litiasi bilare e che necessitano di detossinare il proprio organismo.

Quindi, si consiglia il suo uso in seguito a dei lunghi periodi di trattamenti con farmaci, ma anche dopo abusi di alcol e di cibo. Infine, come alimento o integratore, la bardana è adatta a persone obese o stitiche, in modo da migliorare la composizione della flora batterica.

Storia dell’integratore di bardana

La bardana p una pianta conosciuta quindi in tutto il mondo, e che viene sempre più utilizzata negli ultimi anni per la produzione di un ottimo integratore per le persone stitiche e per le persone obese, in modo da rigenerare la flora intestinale. Tuttavia, la bardana è una pianta conosciuta, a causa delle sue moltissime proprietà, sin dai secoli antichi: si tratta quindi di una pianta che gode di una storia lunghissima.

La bardana e le sue proprietà sono conosciute da lunghi secoli, sia in occidente che in oriente: infatti, le sue radici secche venivano utilizzate sin dai secoli antichi nella medicina popolare asiatica, per stimolare la diuresi in modo naturale. Inoltre, gli antichi asiatici non la utilizzavano solamente come diuretico, ma anche come diaforetico e come agente ottimo per purificare il sangue da tutte le tossine e le scorie contenute al suo interno.

Altre fonti mostrano poi che nel diciannovesimo secolo, questa pianta veniva impiegata anche da parte della tribù Ojibwa. Oggigiorno, questa pianta viene impiegata per preparare il tè Essjac, che è un te particolarmente impiegato da persone che soffrono di alcuni tumori.

I semi vengono invece utilizzati, nella medicina popolare cinese, per contrastare le affezioni cutanee e per far passare l’influenza: un famoso racconto spiega che il medico italiano Pena, grazie alla bardana, riuscì a guarire una grave malattia della pelle che il re Enrico 3 di Spagna aveva.

Caratteristiche della pianta

Senza dubbio la bardana è una pianta conosciuta sin dai secoli più antichi, e che solo negli ultimi tempi viene impiegata per la produzione di un ottimo integratore alimentare, che favorisce la pulizia del tratto gastrointestinale e la ricomposizione della flora batterica. La bardana può essere definita come una pianta erbacea che è caratterizzata da un ciclo di vita biennale: essa raggiunge i tre metri di altezza ed è dotata di grandi foglie che sono alternate, a forma di corde e pubescenti.

Le radici della bardana sono estremamente carnose e possono anche raggiungere un metro di profondità: questa pianta ottima fiorisce la luglio a settembre, producendo dei bellissimi fiori di colore viola, che prendono il nome di capitule globulari. I frutti della bardana, d’altra parte, sono degli acheni lunghi e compatti, che presentano delle minuscole appendici caratterizzate da piume.

La bardana e le sue diverse parti vengono impiegate sia in campo erboristico che in campo alimentare: in particolare, per la produzione di svariati prodotti per il benessere, si impiegano le radici e le foglie. Ad esempio, in campo erboristico, viene impiegata spesso la radice di bardana, la quale viene fatta essiccare: essa è ricca di inulina e mucillagini, cosmposti acetilenici, zolfo, pollini, polacetileni, steroli e guaianolidi amari.

I semi, invece, contengono lignani di arctigenina, butiroloctone, foglie della bardana e così via… Le foglie, infine, contengono inulina e in essere sono state riscontrate numerose proprietà fitoterapiche.

Controindicazioni ed effetti collaterali

La bardana viene utilizzata per produrre moltissimi prodotti diversi, come ad esempio un ottimo integratore per la stitichezza: tuttavia, prima di assumerla, è sempre meglio confrontarsi con il proprio medico di fiducia o con un farmacista. Di fatti, anche se comunque si tratta di un prodotto naturale, è possibile che si verifichino delle interferenze con altri prodotti o delle reazioni avverse dopo la sua assunzione.

Generalmente, quando assunta come alimento, la bardana è considerata sicura, mentre per quanto riguarda le dosi che sono contenute negli estratti, non sono stati effettuati degli studi a riguardo. Nelle persone che soffrono di allergie, la bardana potrebbe causare dei fastidiosi sfoghi cutanei, quindi è meglio evitarla: inoltre, si consiglia di evitare di assumerla durante la gravidanza o in allattamento perché ci sono ancora pochi studi riguardo la sua efficacia in merito.

Non si dimentichi inoltre che la bardana, facendo parte della famiglia delle asteraceae, potrebbe causare un’alterazione nella coagulazione del sangue, specialmente in caso di disturbi emorragici.

integratori alla Berdana

In merito alle interazioni farmacologiche, questa pianta causa una riduzione nella glicemia, quindi interferisce con la terapia antidiabetica. Inoltre, questa può aumentare il tempo di coagulazione enfatizzando l’azione di alcuni farmaci come aspirina, ibuprofene, eparina e così via.

Usi e proprietà dell’integratore di bardana

La bardana, sia sotto forma di integratore che sotto forme diverse, possiede moltissime proprietà diverse, e va utilizzata in diverse dosi a seconda dell’età, la salute e altre condizioni del soggetto. In particolare, si usa la radice per preparare un decotto: questo va fatto lasciando a macerare per diverse ore 60 grammi di prodotto essiccato per ogni litro di acqua, poi si fa bollire per dieci minuti, lo si filtra e lo si assume.

Per creare una crema con la bardana questa deve essere schiacciata e impastata con dell’acqua: la crema serve per curare affezioni cutanee. Le foglie di bardana, invece, possono essere impiegate per herpes, foruncoli, acne, ustioni, dermatiti seborroiche.

Inoltre, si può mischiare nel decotto anche l’olio di mandorla, producendo una lozione che nutre e rinforza i capelli. Infine, la bardana è un ottimo depurativo, digestivo e lassativo, e quindi può essere utilizzato per eliminare tossine e scorie in eccesso presenti nel corpo.

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