A che servono le mascherine FFP3?

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Le mascherine FFP3 sono dei dispositivi ampiamente utilizzati, specialmente negli ultimi anni, per contrastare tutte quelle che sono le diverse infezioni batteriche che possono minare alla salute dell’organismo. Grazie all’utilizzo è possibile evitare che i diversi virus che si trovano nell’atmosfera riescano ad entrare all’interno delle vie respiratorie, portando così il corpo e l’organismo intero ad ammalarsi.

Questa tipologia di mascherina esiste da sempre, in quanto è un oggetto fondamentale specialmente quando si devono effettuare degli interventi chirurgici: tuttavia, a causa dell’infezione da Covid 19, le mascherine sono uscite dalle sale operatorie e sono entrate a far parte della vita quotidiana di tutta la popolazione. Moltissimi sono i paesi in cui l’utilizzo di questo dispositivo di protezione delle vie aeree è ormai obbligatorio, specialmente su moltissimi mezzi di trasporto oppure nei luoghi affollati.

Quando si indossano queste mascherine, infatti, le vie aeree, quindi la bocca ed il naso, vengono protette, in modo che nessun virus o batterio riesca ad entrare all’interno dell’organismo. Sono moltissimi i motivi per i quali è necessario indossare le mascherine FFP3: in questa guida non solo verranno elencati questi motivi, ma saranno anche forniti moltissimi consigli su come difendersi da virus e infezioni.

A che servono le mascherine FFP3?

Le mascherine FFP3 sono diventato un oggetto sempre più presente all’interno della quotidianità di moltissime persone in tutto il mondo: si tratta di dispositivi che sono diventati, ormai, indispensabili, per proteggere la propria salute e quella dei propri cari. Nello specifico, questi particolari dispositivi hanno come scopo quello di fungere da scudo, in modo da non fare arrivare i virus all’interno delle vie aeree, quindi naso e bocca. 

Queste mascherine, a differenza di altre tipologie di mascherine, sono delle mascherine filtranti, in quanto sono in grado di proteggere quello che è l’apparato respiratorio (sia il proprio che quello degli altri) da tutte quelle che sono polveri sottili o pericolose, batteri, smog o virus. Inoltre, si tratta di mascherine che sono in grado di proteggere da moltissimi agenti che, se inalati per troppo tempo, possono portare allo sviluppo di tumori e di cancri.

Le mascherine FFP3, essendo delle mascherine filtranti, svolgono una doppia funzione, in quanto sono in grado di proteggere non solo la propria salute, ma anche quella delle persone con le quali si viene a contatto durante la giornata. Insomma, si tratta di un dispositivo che, se viene utilizzato, può veramente proteggere la propria salute.

Che cosa significa mascherina FFP3?

Le mascherine FFP3, quindi, hanno come scopo quello di difendere non solo la salute di chi le indossa, ma anche di tutte le persone con le quali si viene a contatto. Infatti, quando si indossa una mascherina FF3 tutte le goccioline di saliva che si emettono non raggiungono la persona con la quale si sta parlando: si tratta ovviamente di una cosa buona, in quanto è possibile prevenire il contagio di virus e di malattie.

Al fine di evitare il contagio di malattie e infezioni, le mascherine di questa tipologia sfruttano una tecnologia veramente rivoluzionarie: proprio da questa tecnologia, deriva il nome di questi dispositivi di protezione della salute. La sigla FFP sta infatti per Filtering Facepiece Particles, che si traduce con Facciale Filtrante contro le particelle: esistono moltissime tipologie di mascherine che si possono utilizzare, in base a quelle che sono le situazioni nelle quali in cui ci si trova.

Ovviamente, è necessario capire se la mascherina FFp3 è la più adatta alla propria situazione oppure alle proprie esigenze: solo in questo modo è possibile proteggere al meglio la propria salute. I modelli migliori di mascherine FFP3 sono in grado di offrire una protezione addirittura del 98%!

Come sono fatte le mascherine?

Le mascherine ffp3 che servono a proteggere le vie aeree dagli agenti patogeni che provengono dall’atmosfera sfruttano una tecnologia che prende il nome di Filtering Facepiece Particles: al fine di proteggere l’organismo, queste sono composte da diversi stati di microfibra. Nello specifico, per realizzare le mascherine che proteggono il naso e la bocca, viene utilizzata la microfibra di policarbonato oppure di polipropilene.

Queste microfibre vengono caricati in modo elettrostatico, al fine di fornire una protezione ancora più alta: gli strati di microfibra diversa vengono assemblati l’uno all’altro attraverso un processo di saldatura a ultrasuoni. In questo modo non solo sarà possibile avere un’aderenza maggiore tra le parti, ma sarà possibile anche assicurarsi una migliore resistenza contro gli effetti dell’umidità che vengono prodotti dalla respirazione.

Approfondimento

Grazie a questa tecnica è dunque assicurare una maggiore durata del dispositivo di sicurezza, in quanto la mascherina non si indebolisce ed i diversi stati rimangono bene attaccati l’uno all’altro: inoltre, sarà possibile anche assicurarsi anche un’ottima aderenza alla forma del viso. Sicuramente è importantissimo che la mascherina aderisca bene al viso, altrimenti potranno entrare gli agenti patogeni a contatto con le vie aeree, facendo così ammalare l’organismo.

Caratteristiche delle mascherine

Come si è capito, una mascherina che protegga l’organismo, necessita assolutamente di aderire bene a quella che è la forma del volto: nel momento in cui c’è spazio tra la mascherina ed il volto, sarà facile per gli agenti patogeni raggiungere le vie respiratorie. Al fine di fornire una maggiore protezione dagli agenti esterni, tutte le mascherine antivirus FFP3 sono corredate da un elastico scorrevole che ha uno spessore molto doppio.

Non bisogna, infatti, ignorare lo spessore dell’elastico scorrevole: quanto più spesso è l’elastico, tanto più basse sono le possibilità che questo si spezzi quando viene utilizzato. Anche l’elastico, così come le altre parti della mascherina, viene saldato a quest’ultima attraverso un processo di saldatura ad ultrasuoni.

Si possono trovare in commercio moltissime tipologie di mascherine FFP3: alcuni di esse contengono una valvola filtrante, al fine da evitare la formazione della condensa. Dunque, quando è presente anche la valvola filtrante, la respirazione diventa molto più semplice e la mascherina dura di più.

Inoltre, le mascherine corredate di valvola sono ottime per chi porta gli occhiali, in quanto è possibile decidere la direzione dell’aria che viene espirata verso il basso, evitando in questo modo che si venga a creare un appannamento delle lenti. Tali mascherine, infine, sono molo più comode per gli operatori sanitari e per le persone che sono costrette a muoversi continuamente e devono tenerle addosso per i motivi più svariati.

Come scegliere le mascherine FFP3 antivirus

Se in passato molti ignoravano l’esistenza delle mascherine FFP3 antivirus, oggi giorno si tratta di un oggetto che entrato a fare parte delle vite di ogni essere umano. Infatti, in passato le mascherine venivano maggiormente utilizzate negli ambienti sanitari ed ospedalieri, oppure nei paesi in cui il tasso di smog è dannoso per la salute.

Al giorno d’oggi è quindi diventato un obbligo capire qual è la mascherina più adatta a quelle che sono le proprie esigenze. Rispetto alle classiche mascherine chirurgiche, le mascherine FFp3 forniscono sicuramente una protezione maggiore da tutti quelli che sono gli agenti patogeni che si trovano nell’aria e che possono rappresentare una minaccia per la propria salute.

Esse aderiscono sicuramente meglio alla forma del viso, non permettendo ai virus e ai batteri di raggiungere le vie aeree. Tuttavia, non sempre è possibile trovare delle mascherine FFP3: in tal caso si può acquistare una mascherina chirurgica classica.

Insomma, ciò che davvero importa è indossare la mascherina, specialmente nei luoghi affollati o in quelle città in cui i livelli di smog sono troppo alti e nocivi per la salute.

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