Estratti vegetali: cosa sono e a cosa servono

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estratti vegetali

Conoscere gli estratti vegetali, grazie alle loro straordinarie proprietà depurative per l’organismo, può essere molto utile per riuscire a supportare varie funzioni del corpo in determinati momenti, aiutando così non solo la regolarità intestinale, ma anche la forma fisica, contrastando vari inestetismi, e il benessere degli organi interni.

Questi estratti che vengono ricavati direttamente dai vegetali, sono delle tipologie di preparazioni che possono presentarsi in differenti formulazioni, e possono essere acquistate sia nelle erboristerie che in farmacia, a seconda delle singole esigenze e preferenze, inoltre, è possibile trovarli in forma solida, liquida o molle.

Questa tipologia di rimedio naturale viene ricavata direttamente dall’estrazione da differenti tipologie di erbe e vegetali, che siano essiccate o fresche e ci sono differenti metodi per riuscire a lavorarle, non danneggiando le loro proprietà e i principi attivi, come attraverso la macerazione o altri processi delicati.

La forma di questi estratti, infatti, può essere modificata durante la lavorazione, aggiungendo un determinato tipo di solvente, classificandoli in questo modo successivamente come eterei, idro alcolici, acquosi o alcolici.

Questo procedimento, infatti, è essenziale per riuscire a mantenere intatti i delicati principi attivi che questi ingredienti completamente naturali contengono al loro interno, supportando in questo modo al massimo la salute dell’organismo e la bellezza del corpo.

Quando questi estratti presi direttamente dai prodotti forniti dalla natura vengono trattati, spesso può essere necessario eliminare una parte della droga contenuta al suo interno, che potrebbe essere dannosa per l’organismo, creando in questo modo irritazioni o altri effetti collaterali, seppur lievi.

Come si crea un estratto vegetale

Inoltre, alcune tipologie di vegetali necessitano un trattamento prima dell’estrazione, sgrassandoli eliminando appunto alcune tipologie di enzimi dannosi, rendendoli inattivi. Ci sono differenti metodi di estrazione, e ciascuno di essi va poi a influire sulle caratteristiche del prodotto finale e della fase di produzione dell’estratto.

Prima di tutto, è necessario selezionare la pianta in base alla sua funzione terapeutica, che viene chiamata droga per via delle sostanze presenti al suo interno che sono di tipologia attiva, suddividendosi a loro volta in inerti, farmacologicamente indesiderate e poco attive.  Alcune piante sono più ricche di principi attivi e preziose di altre per via delle loro proprietà.

All’interno di questi vegetali, che vengono poi estratti per creare il composto curativo, depurativo, anticellulite o con altre straordinarie proprietà, spesso possono venire aggiunti degli oli essenziali, per riuscire in questo modo per conservare al meglio alcune caratteristiche, oppure per lavorare in sinergia con gli ingredienti, potenziandoli.

quali sono gli estratti vegetali piu comuni

Le formulazioni di questi prodotti, nella maggior parte dei casi sono altamente concentrate, con una quantità di principio attivo standard per poter ottenere in questo modo i migliori risultati possibili.

Un altro fattore che può influire sull’efficienza della droga stessa è il modo in cui vengono coltivate, raccolte e conservate, oltre al successivo metodo di trattamento dei vegetali, che deve rispettare al massimo le proprietà di ogni prodotto.

È necessario sempre estrarre il principio attivo mantenendolo il più inalterato possibile, selezionando il solvente più adatto per le sue caratteristiche, inoltre, ci sono delle parti del vegetale che devono essere scartate, che vengono chiamate anche residuo, oppure feccia.

Varie tipologie di estratto

In Italia, la vendita di questa tipologia di prodotti è regolamentata dal ministero della salute e sono permessi unicamente determinati tipi di prodotto sotto varie formulazioni, per riuscire in questo modo a garantire la salute di tutti, vendendo venduti sottoforma di integratori alimentari.

È possibile trovare degli estratti vegetali depurativi in formulazioni liquide, che contengono l’estratto solitamente essiccato e poi trattato e vengono preparati in genere attraverso il processo della macerazione o della percolazione, attraverso poi la dissoluzione della parte secca della pianta, che viene sciolta in soluzioni alcoliche specifiche per questi prodotti, conservando in questo modo al meglio il principio attivo.

In questo modo, questi preparati fitoattivi sono ricchi di proprietà, conservando al meglio tutti i benefici del prodotto che in acqua non riuscirebbe ad essere garantito.

Spesso, si possono trovare come sciroppi oppure in gocce, al loro interno inoltre possono essere presenti degli oli essenziali. Le formulazioni molli sono uno stato intermedio tra il secco e il liquido e vengono creati attraverso un’evaporazione non completa dei vegetali, spesso preparate nel medesimo modo di quelli liquidi, ma senza completare il procedimento, lasciando in questo modo sempre intatte le proprietà della droga e i suoi benefici.

Solitamente, questa tipologia di prodotto è acquistabile sottoforma di pomata a uso topico, oppure pastiglie e pillole. Solitamente, per riuscire a conservare nel modo migliore il principio attivo presente al suo interno, vengono uniti ad amido, oppure lattosio.

Infine, gli estratti secchi appaiono come delle polveri, ma non possono essere considerati tali in quanto non sottoposti a determinati processi e non utilizzano solventi. Questa tipologia, inoltre, è provato che riesca a conservare nel modo migliore determinati principi attivi e le varie proprietà.

Proprietà principali

Grazie a determinate tipologie di lavorazione di questi vegetali e della loro droga, soprattutto quando il solvente viene eliminato completamente in fase di lavorazione mediante l’evaporazione a delle temperature non troppo alte, il principio attivo in questo modo viene conservao nel miglior modo possibile, non alterando la sua efficienza.

Gli estratti di tipo secco, solitamente, si presentano sottoforma di compresse che non vanno mai tenute a contatto con l’umidità e al riparo da fonti luminose e dai raggi solari, che potrebbero compromettere la loro formulazione e il modo in cui vengono confezionati.

Questi prodotti altamente titolati, sono solitamente unite a sostanze di tipo inerte, come saccarosio, lattosio o amido, per questa ragione i soggetti allergici o intolleranti dovrebbero sempre leggere attentamente gli ingredienti contenuti all’interno dei vari integratori alimentari di questa tipologia, prima di iniziare con il trattamento.

Inoltre, solitamente per aumentare la loro efficacia, questi estratti possono essere uniti a oli essenziali oppure acque di tipo aromatico, che vengono estratte attraverso la spremitura a freddo, la pressatura o la distillazione.

Gli oli essenziali, in particolare, hanno un altissimo contenuto di principi attivi al loro interno, ma è molto importante che siano sempre diluiti e mai in purezza. Questa tipologia di prodotti, inoltre, è largamente utilizzata anche all’intero dell’industria cosmetica per via delle sue varie proprietà sulla bellezza e per il benessere dell’organismo.

Infatti tra le loro principali proprietà possiamo trovare degli effetti emollienti, idratanti, lenitive, antibatteriche e antisettiche, oltre che anti infiammatorie, considerando l’alto contenuto di antiossidanti presenti al loro interno e di importantissime vitamine e Sali minerali.

Benefici

Grazie al metodo di conservazione ottimale che viene utilizzato per la produzione di questi estratti, è possibile mantenere inalterati preziosi principi attivi di questi tipi di vegetali, ricchi di preziose proprietà fitoterapiche, conosciute da secoli all’interno della medicina tradizionale.

benefici degli estratti vegetali

Infatti, molto spesso queste preparazioni vengono utilizzate non solo per il trattamento interno attraverso integratori alimentari, ma anche dall’industria cosmetica che utilizza i vegetali e le loro proprietà per il benessere della pelle, supportando in questo modo anche le pelli più sensibili e delicate, oppure per riuscire a contrastare la produzione eccessiva di sebo e ravvivare la pelle, migliorando il suo aspetto e trattando in modo mirato differenti problematiche.

Grazie alle loro proprietà, gli estratti vegetali possono essere utilizzati per la loro azione depurativa, migliorando in questo modo la salute del fegato e dell’organismo in generale, soprattutto se abbinati a uno stile di vita sano ed equilibrato, oltre che alla corretta idratazione per riuscire in questo modo ad andare incontro a tutte le necessità dell’organismo e alla corretta digestione.

In questo modo, sarà possibile ottenere il miglior effetto detox possibile grazie a questi fattori uniti alla miglior assunzione possibile di questi estratti depurativi, che spesso si trovano in commercio sottoforma di bevande da diluire, per poter anche supportare la corretta idratazione durante l’arco di tutta la giornata.

Anche l’alimentazione, inoltre, è molto utile per riuscire a purificare l’organismo, in quanto molti alimenti sono ricchi di sostanze diuretiche e principi attivi purificanti, soprattutto se si scelgono sempre i migliori alimenti di stagione, andando incontro in questo modo alle esigenze del proprio corpo ed evitando anche pericolose carenze alimentari.

L’importanza di purificare l’organismo

Depurare l’organismo attraverso il corretto stile di vita e dei prodotti specifici in caso di necessità, è fondamentale per poter assicurare che tutti i processi che si svolgono all’interno del corpo possano essere sempre svolti nel modo migliore, assicurando in questo modo la corretta eliminazione delle tossine ed evitando così molte problematiche.

I vegetali e i loro estatti, infatti, sono ricchi di proprietà che riescono a supportare l’attività del fegato, che rappresenta un organo fondamentale che svolge davvero molti compiti, tenendo sotto controllo il benessere del corpo e funzionando non solo da filtro, per questa ragione è importante avere sempre un occhio di riguardo alla sua salute, permettendogli così di funzionare sempre al massimo delle sue potenzialità.

Il fegato ha delle capacità straordinarie, come quelle rigenerative e della purificazione del sangue, oltre che essere in grado di rigenerare se stesso. Se questo organo però viene eccessivamente appesantito dalle scorie prodotto principalmente dalle attività metaboliche e dalle tossine, soprattutto nei periodi più stressanti o durante le feste quando non si controlla particolarmente l’alimentazione, può subire delle infiammazioni.

Se questo organo è appesantito, anche il resto dell’organismo subirà delle conseguenze, come nel caso della flora dell’intestino che verrà alterata, compromettendo di conseguenza anche le difese immunitarie e la salute, oltre che le energie mentali e fisiche che andranno a ripercuotersi sulle performance generali.

Depurare e contrastare gli inestetismi

Per questa tipologia di prodotti, che sia sottoforma di cosmetici o integratori alimentari, vengono utilizzate solo le migliori piante e vegetali ricche di proprietà, che sono conosciute da secoli all’interno della medicina naturale per riuscire a supportare al meglio il benessere dell’organismo.

Chiamate anche piante officinali, sono sempre state utilizzate nella cura della persona e per differenti problematiche dell’organismo, interne ed esterne, conoscendo profondamente le proprietà di questi prodotti, infatti, è possibile ottenere varie tipologie di rimedi.

Molte persone, oggi, preferiscono curarsi con questi rimedi per andare incontro alle problematiche più lievi, evitando in questo modo di appesantire eccessivamente il fegato e l’intestino con delle medicine, che possono avere anche numerosi effetti collaterali e troppo spesso vengono prese alla leggera.

Anche nel caso dei rimedi naturali, però, è sempre meglio conoscere gli effetti collaterali e in caso ci fosse in corso una determinata problematica o terapia farmacologica, è meglio chiedere consiglio al proprio medico prima di iniziare l’assunzione, rispettando sempre e in ogni caso la corretta posologia e durata del trattamento.

I principali ingredienti e le loro proprietà

Tra gli ingredienti più conosciuti, troviamo sicuramente:

  • l’arnica, preziosa soprattutto per uso esterno per le sue proprietà antisettiche, utile anche per distorsioni o punture.
  • la betulla, supporta la corretta diuresi, ideale per l’attività dei reni e del cuore.
  • l’eucalipto, ideale per i sintomi della tosse, agendo su bronchi, asma o raffreddore.
  • il fucus, un’alga per tenere sotto controllo il peso, supportando l’assorbimento di grassi e carboidrati, aiutando l’attività della tiroide.
  • la malva, utilizzata spesso anche in cosmetica per le sue proprietà lenitive e antinfiammatorie.
  • il mirtillo, ideale per andare incontro alle attività della circolazione, rinforzando i capillari, i problemi cardiaci e la vista, grazie all’alto contenuto di vitamine e di flavonoidi.
  • il tarassaco, un fiore ideale per depurare l’organismo e riuscire in modo efficace ad eliminare le tossine, grazie anche alla presenza di flavonoidi al suo interno che supportano direttamente la diuresi, evitando calcoli biliari.
  • la valeriana, una pianta officinale utilizzata fin dall’antichità per le sue proprietà rilassanti, che lavorano direttamente sulle forme più lievi dell’ansia, riuscendo a contrastare la mancanza di sonno grazie al suo potere sedativo.
  • la calendula, ideale a uso topico per andare incontro a bruciature e infiammazioni della pelle, inoltre è molto utile per il benessere intimo delle donne e per contrastare i dolori del ciclo.

Inoltre, ci sono delle piante specifiche che riescono ad agire su determinati organi, andando incontro a delle esigenze specifiche. Come per i reni, che sono molto utili la pilosella, la gramigna e il tarassaco.

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